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Venerdì Santo: Colletta mondiale per la Terra Santa

Edizione del: 10 aprile 2019

terra santaCome ogni anno, al Venerdì Santo saremo chiamati, insieme a tutte le parrocchie sparse nel mondo a fare le nostre offerte per sostenere la Chiesa e i luoghi della Terra Santa, affidati ai Frati Francescani.

Questa la lettera inviata dal Cardinale Prefetto per le Chiese Orientali a tutte le diocesi del Mondo per sostenere tale raccolta per la Terra Santa al Venerdì Santo.

Il cammino quaresimale invita ciascuno di noi a riandare ai luoghi e agli avvenimenti che hanno cambiato il corso della storia dell’umanità e l’esistenza personale di ognuno di noi: sono i luoghi e gli avvenimenti che ci trasmettono la memoria viva di tutto ciò che il Figlio di Dio incarnato ha detto, compiuto e sofferto per la nostra redenzione.

Centro di tutto l’anno liturgico è la Settimana Santa che inizia a Betfage, con l’entrata di Gesù a Gerusalemme. Lo seguiamo a Betania e assistiamo all’unzione col profumo di nardo, profezia della Sua passione, morte e resurrezione. Nel Cenacolo Egli offre se stesso per noi, nel pane e nel vino, e ci lava i piedi, insegnandoci l’umile servizio come comandamento nuovo dell’amore. Viviamo nel Getsemani il suo arresto e lo seguiamo da lontano con tutta la nostra fragilità, come Pietro che lo rinnega. Sotto la croce, con Maria e il discepolo amato siamo presenti alla sua morte, contemplando il suo costato trafitto. Deposto infine in quel sepolcro, presso il quale il mattino di Pasqua si reca Maria Maddalena, risorge e con la sua luce accarezza i nostri occhi e i nostri cuori, invitandoci a guardare dentro la storia del mondo e quella personale di ciascuno di noi.

Rivivendo i misteri della nostra salvezza, pensiamo con maggiore intensità ai fratelli e sorelle che vivono e testimoniano la fede nel Cristo morto e risorto in Terra Santa, esprimendo loro anche la solidarietà nella carità. Nella sua prima Udienza generale il 27 marzo 2013, Papa Francesco ha ricordato ai pellegrini: “Vivere la Settimana Santa seguendo Gesù vuol dire imparare ad uscire da noi stessi […] per andare incontro agli altri, per andare verso le periferie dell’esistenza, muoverci per primi verso i nostri fratelli e le nostre sorelle”.

Quest’anno, in occasione della Colletta pro Terra Sancta, assieme all’invito di Papa Francesco vogliamo riascoltare anche San Paolo VI, che volle recarsi in Terra Santa agli inizi di gennaio del 1964, primo Successore dell’Apostolo Pietro a compiere questo pellegrinaggio. Nell’Esortazione Apostolica Nobis in Animo, con la quale nel 1974 istituì la Colletta, afferma: “La Chiesa di Gerusalemme […] occupa un posto di predilezione nella sollecitudine della Santa Sede e nelle preoccupazioni di tutto il mondo cristiano, mentre l’interesse per i Luoghi Santi, ed in particolare per la città di Gerusalemme, emerge anche nei più alti consessi delle Nazioni e nelle maggiori Organizzazioni internazionali […]. Tale attenzione è oggi maggiormente richiesta dai gravi problemi di ordine religioso, politico e sociale ivi esistenti […]”.

Ancora oggi il Medio Oriente assiste ad un processo che ha lacerato i rapporti tra i popoli della regione, creando una situazione di ingiustizia tale che sperare la pace diventa quasi temerario. A Bari, lo scorso 7 luglio, all’inizio della preghiera del Santo Padre con i Capi delle Chiese Orientali del Medio Oriente, sono risuonate queste parole: “Su questa splendida regione si è addensata, specialmente negli ultimi anni, una fitta coltre di tenebre: guerra, violenza e distruzione, occupazioni e forme di fondamentalismo, migrazioni forzate e abbandono, il tutto nel silenzio di tanti e con la complicità di molti. Il Medio Oriente è divenuto terra di gente che lascia la propria terra. E c’è il rischio che la presenza di nostri fratelli e sorelle nella fede sia cancellata, deturpando il volto stesso della regione, perché un Medio Oriente senza cristiani non sarebbe Medio Oriente”.

La Chiesa, come ricorda san Paolo VI nella Nobis in animo, da tempo non è rimasta a guardare: “Dalla seconda metà del secolo scorso vi fu un importante aumento di opere pastorali, sociali, caritative, culturali, a beneficio della popolazione locale senza distinzioni e delle comunità ecclesiali in Terra Santa […]. Affinché la presenza cristiana bimillenaria nella sua origine e nella sua permanenza in Palestina, possa sopravvivere ed anzi consolidare la propria presenza in maniera attiva ed operare al servizio delle altre comunità con cui deve convivere, è necessario che i cristiani di tutto il mondo si mostrino generosi, facendo affluire alla Chiesa di Gerusalemme la carità delle loro preghiere, il calore della loro comprensione ed il segno tangibile della loro solidarietà”.

Nell’ultimo periodo, assistiamo con speranza ad una certa ripresa dei pellegrinaggi, toccando con mano la gioia della fede di tanti fedeli che giungono in Terra Santa sempre più numerosi dalla Cina, dall’India, dall’Indonesia, dalle Filippine e dallo Sri-Lanka: come non pensare al compimento della profezia evangelica “Verranno da Oriente e da Occidente, dal Settentrione e dal Mezzogiorno e siederanno a mensa nel Regno di Dio”? Tale vitalità apostolica è un segno grande per le comunità locali, e interpella quelle dell’Occidente talora tentate di scoraggiamento e rassegnazione nel vivere e testimoniare la fede nel quotidiano.

A Lei, ai Sacerdoti, ai Religiosi e ai Fedeli, che si adoperano per la buona riuscita della Colletta, in fedeltà ad un’opera che la Chiesa richiede di compiere a tutti i suoi figli secondo le modalità note, ho la gioia di trasmettere la viva riconoscenza del Santo Padre Francesco. E mentre invoco copiose benedizioni divine su questa Diocesi, porgo il più fraterno saluto nel Signore Gesù.

Suo dev.mo
Leonardo Card. Sandri
Prefetto

+ Cyril Vasil’, S.I.
Arcivescovo Segretario

CONGREGAZIONE PER LE CHIESE ORIENTALI
Anno 2018

Introduzione

La “Colletta per la Terra Santa” nasce dalla volontà dei Papi di mantenere forte il legame tra tutti i Cristiani del mondo e i Luoghi Santi. La Colletta, che tradizionalmente viene raccolta nella giornata del Venerdì Santo, è la fonte principale per il sostentamento della vita che si svolge intorno ai Luoghi Santi; è anche lo strumento che la Chiesa si è data per mettersi a fianco delle comunità ecclesiali del Medio Oriente. Nei tempi più recenti, Papa Paolo VI, attraverso l’Esortazione Apostolica ‘Nobis in Animo’ (25 marzo 1974), diede una spinta decisiva in favore della Terra Santa.

La Custodia attraverso la Colletta può sostenere e portare avanti l’importante missione a cui è chiamata: custodire i Luoghi Santi, le pietre della memoria, e favorire la presenza cristiana, le pietre vive di Terra Santa, attraverso tante attività di solidarietà, come ad esempio il mantenimento delle strutture pastorali, educative, assistenziali, sanitarie e sociali.

I territori che beneficiano sotto diverse forme di un sostegno proveniente dalla Colletta sono i seguenti: Gerusalemme, Palestina, Israele, Giordania, Cipro, Siria, Libano, Egitto, Etiopia, Eritrea, Turchia, Iran e Iraq.

Di norma, la Custodia di Terra Santa riceve la parte maggiore della Colletta, mentre ciò che rimane alla Congregazione per le Chiese Orientali serve per la formazione dei candidati al sacerdozio, il sostentamento del clero, l’attività scolastica, la formazione culturale, i sussidi alle diverse circoscrizioni ecclesiastiche in Medio Oriente.

In sintesi riportiamo quanto la Congregazione ha ricevuto nel 2018 e come è stato distribuito:

Le offerte pervenute nell’anno 2018 per la Colletta di Terra Santa: EUR 8,633,099.88

Formazione Accademica, Spirituale e Umana dei Seminaristi e Sacerdoti delle Chiese poste sotto la giurisdizione della Congregazione per le Chiese Orientali

Grazie alla Colletta si può provvedere a devolvere contributi ai seminari, alle case di formazione religiosa e istituzioni culturali nei territori di competenza, sostenendo sotto varie forme (borse di studio, tasse universitarie e ogni altra necessità sanitaria) anche a Roma, giovani seminaristi e sacerdoti, religiosi e religiose e, compatibilmente con i fondi disponibili, alcuni laici. Il nuovo collegio aperto tre anni fa per ospitare le religiose che provengono da diversi paesi orientali, accoglie quest’anno 30 studentesse. Sono circa 300 gli studenti, che beneficiano della borsa di studio, ospiti in 7 collegi di competenza del Dicastero.

Inoltre, il Dicastero contribuisce al sostentamento del Pontificio Istituto Orientale, istituzione accademica superiore con due facoltà, Scienze Ecclesiastiche Orientali e Diritto Canonico Orientale, di cui è Gran Cancelliere il Cardinale Prefetto.

Formazione dei seminaristi, sacerdoti e suore a Roma, Mantenimento dei Collegi: EUR 3,154,548.93

Pontificio Istituto Orientale (PIO): EUR 690,846.00

Totale: EUR 3,845,394.93

Sussidi per l’attività Scolastica

La Diocesi Patriarcale di Gerusalemme, la Custodia Francescana, le Chiese Orientali della Terra Santa e gli Istituti Religiosi sono impegnati per la formazione scolastica dei giovani della Terra Santa. Tenute presenti le particolari circostanze in cui versano gli studenti cristiani e preso in considerazione l’arrivo di migliaia di ragazzi in età scolare dalla Siria e Iraq in Terra Santa, la Congregazione per le Chiese Orientali ha deciso di aumentare la somma dei sussidi anche per l’anno accademico in corso.

È notevole anche l’operato del Segretariato di Solidarietà nel coordinamento e distribuzione dei sussidi alle istituzioni scolastiche gestite dalle summenzionate istituzioni.

Una tra le prestigiose fondazioni che assicura la formazione accademica è la Bethlehem University. Quasi 3300 giovani, la maggior parte palestinesi musulmani, vengono formati intellettualmente e umanamente con la speranza di impegnarsi nella costruzione di un Paese dove regni rispetto reciproco e dove sia preservata la dignità umana. È apprezzabile l’impegno dei Fratelli de La Salle nella conduzione dell’Università.

Segretariato di Solidarietà: US$ 1,067,000.00

Scuole Patriarcato Latino di Gerusalemme: US$ 900,000.00

Bethlehem University: US$ 1,300,000.00

Totale: US$ 3,267,000.00

Sussidi Ordinari

Questa Congregazione contribuisce a sostenere le Chiese poste sotto la sua competenza, con sussidi, attinti dalla Colletta Terra Santa.

Gerusalemme: US$ 328.000,00

Giordania: US$ 25.000,00

Iraq: US$ 152.000,00 + EUR 2,000.00

Libano: US$ 242.000,00

Turchia: US$ 239.500,00

Iran: US$ 87.000,00

Egitto: US$ 206.000,00

Etiopia: US$ 146.000,00 + EUR 2,500.00

Eritrea: US$ 148.000,00 + EUR10,645.00

Totale: US$ 1,573,500.00 + EUR 15,145.00

Sussidi Straordinari e Emergenze

Iraq e Siria, dopo tanti anni di continua guerra, stanno lentamente ritornando alla normalità. Il ritorno dei rifugiati e degli sfollati rimangono ancora questione molto complessa considerando che l’imprevedibilità è la parola chiave di questi giorni. Nonostante ciò rientrano nei loro villaggi, i siriani e Iracheni che erano rifugiati in Giordania e Libano. La Congregazione riserva una particolare attenzione alle necessità di queste persone e compie le opere di ristrutturazione attraverso le diocesi orientali e latine del luogo e anche sollecitando le Agenzie Cattoliche impegnate nei suddetti paesi. Assicurare i mezzi necessari per una vita dignitosa a chi rientra in Iraq e Siria e a chi è rifugiato nei paesi limitrofi, come Libano e Giordania richiede la collaborazione di tutte le persone di buona volontà. Inoltre, si provvede anche a favorire l’attività culturale, spirituale e psicologica che in qualche modo fanno avvicinare le persone, nonostante le differenze religiose ed etniche.

Siria, in favore dei sacerdoti e diaconi, religiosi e religiose, seminaristi: US$ 350,000.00

Sussidi straordinari Gerusalemme: US$ 12.500,00

Sussidi straordinari per la collaborazione culturale: US$ 50.000,00

Totale: US$ 412,500.00

Conclusione

Come si può constatare, le spese superano la Colletta e pertanto è necessaria una maggiore cooperazione e un impegno generoso dei cristiani di tutto il mondo verso i loro fratelli e sorelle della Terra Santa e del Medio Oriente. A Bari, lo scorso 7 luglio, all’inizio della preghiera del Santo Padre con i Capi delle Chiese Orientali del Medio Oriente, Papa Francesco ha ricordato: “La speranza ha il volto dei bambini. In Medio Oriente, da anni, un numero spaventoso di piccoli piange morti violente in famiglia e vede insidiata la terra natia, spesso con l’unica prospettiva di dover fuggire. Questa è la morte della speranza. Gli occhi di troppi fanciulli hanno passato la maggior parte della vita a vedere macerie anziché scuole, a sentire il boato sordo di bombe anziché il chiasso festoso di giochi. L’umanità ascolti – vi prego – il grido dei bambini, la cui bocca proclama la gloria di Dio (cfr Sal 8,3). È asciugando le loro lacrime che il mondo ritroverà la dignità”.

Rapporto sommario della Custodia di Terra Santa su progetti e opere realizzati con la colletta 2017/2018

La Custodia di Terra Santa, da secoli si impegna nella conservazione e la rivitalizzazione dei luoghi santi del cristianesimo nella Terra di Gesù e in tutto il Medio Oriente. Tra i vari obiettivi della missione francescana, si ricordano il sostegno e lo sviluppo della minoranza cristiana che vi abita, la conservazione e valorizzazione di aree archeologiche e santuari, l’intervento nei casi di emergenza, la liturgia nei luoghi di culto, le opere apostoliche e l’assistenza ai pellegrini. Anche per il biennio 2017/2018, la presenza francescana in Terra Santa, si è manifestata attraverso la progettazione, programmazione e l’esecuzione dei seguenti progetti e opere:

  1. Opere rivolte ai pellegrini
  2. Opere rivolte a favore della comunità locale
  3. Altre opere – Giordania, Libano, Siria e Rodi Cos
  4. Stipendi ordinari della Custodia

Le opere elencate sono state realizzate grazie a vari tipi di contributi economici, in primo luogo la Colletta del Venerdì Santo, poi le attività di fund raising di Franciscan Foundation for the Holy Land (FFHL) e Associazione pro Terra Sancta (ATS), ma anche di altri donatori privati e istituzionali, così come dagli introiti delle attività svolte.

OPERE RIVOLTE AI PELLEGRINI

Ain Karem: santuario della nascita di San Giovanni

In corso di realizzazione: lavori di rifacimento della copertura della chiesa di San Giovanni Battista.
In fase di progettazione i lavori di restauro della chiesa che soffre seri problemi statici.
Rinnovo della grande sala crociata per permettere il culto durante i lavori generali della chiesa.
Costruzione di nuovo impianto per l’adduzione di gas ai sistemi di caldaie e cucine del convento e Casa Nova.
Ristrutturazione dei locali affianco la sacrestia per la realizzazione del nuovo parlatorio.

Ain Karem: santuario di San Giovanni nel Deserto

Realizzazione di due bagni per gruppi di pellegrini.
Realizzazione di nuova lavanderia esterna ad uso di gruppi di pellegrini.
Ricostruzione di locale officina/magazzino.

Betania: santuario di Casa di Marta, Maria e Lazzaro

Restauro e valorizzazione dei resti bizantini e medievali del convento di Betania attraverso: recupero delle aree degradate; formazione e impiego di 10 giovani palestinesi al restauro; sostegno alle attività imprenditoriali della locale associazione femminile; progetto didattico con le scuole primarie per la conoscenza dei siti religiosi e archeologici locali (sostenuto da ATS).

Betlemme: basilica della Natività

Collaborazione con le altre comunità ecclesiali presenti e l’Autonomia Nazionale Palestinese per il restauro della basilica della Natività.
Rifacimento del tetto, dell’illuminazione e degli apparecchi audio della chiesa di Santa Caterina e dei santuari adiacenti.
Cambio dei tessuti che rivestono la Grotta della Natività.
Rifacimento della cucina, pittura e rifacimento del riscaldamento delle stanze del convento.

Betlemme: santuario della Grotta del Latte

Revisione dell’impianto di acqua sanitaria, dei terminali elettrici e rifacimento dell’impermeabilizzazione del complesso.

Betlemme: Casa Nova, casa di accoglienza per pellegrini

Protezione dei tetti della Casa Nova.
Rinnovo di tutte le 66 le stanze, il refettorio, i corridoi e le scale della Casa Nova.
Rinnovo di tutte le 25 stanze del Palace hotel ad uso dei pellegrini.

Cafarnao: santuario della Promessa eucaristica

Costruzione di locali per l’accoglienza di gruppi di pellegrini giovani o con pochi soldi nel piano interrato.
Creazione di un parcheggio per i pullman dei pellegrini che visitano il santuario (capienza di 23 pullman).
Rifacimento del muro di recinta del santuario su 50 metri.
Realizzazione di un magazzino nel locale sotto la sacrestia.
Rifacimento della cucina.

Emmaus Qubeibeh: santuario dei Santi Simeone e Cleopa

Progettazione di alcuni interventi di miglioramento e rinnovo dei bagni della scuola materna.
Rinnovo di alcuni ambienti del convento per accogliere la comunità inter-francescana.

Gerico: santuario del Buon Pastore

Restauro completo della chiesa parrocchiale: elettricità, microfoni, sedie… creazione di un mosaico rappresentante il Buon Pastore realizzato da mosaicisti di Gerico.
Rifacimento del muro di recinzione e del cancello del santuario.
Risistemazione del giardino ricavando un’aula per gli incontri dei giovani e la liturgia dei pellegrini.

Gerusalemme: basilica del Getsemani

In fase di conclusione: tunnel e ascensori per i gruppi di pellegrini per collegare tramite percorso pedonale l’area della basilica e il parcheggio sul lato della Valle del Cedron.
Cambio del tetto degli eremi messi a disposizione di coloro che fanno esperienza di romitaggio.
In corso di progettazione: centro servizi per i pellegrini nella Valle del Getsemani.

Gerusalemme: basilica del Santo Sepolcro di nostro Signore

Indagine strutturale della cappella dell’Invenzione della Santa Croce per un consolidamento strutturale.
Istallazione di un sistema di monitoraggio della roccia della Grotta dell’Invenzione.
Manutenzione e imbiancatura del soffitto della cappella dell’Apparizione.
Realizzazione di un ascensore.

Gerusalemme: Casa Nova, casa di accoglienza per pellegrini

Realizzazione di una nuova sala da pranzo per i pellegrini sul terrazzo della casa con vista panoramica.
Rinnovo della reception e del bar dei pellegrini.
Rinnovo di 25 stanze su un totale di 90 da realizzare durante gli anni futuri.
Acquisto di 2 ambienti: uno finalizzato a mostre di opere artigianali locale (madreperla e altro) e un altro adibito a gelateria.

Gerusalemme: Christian Information Center

Ristrutturazione completa del centro all’interno del quale viene inserita una nuova area ristoro per pellegrini e una sala didattica multimediale per i pellegrini dedicata alla conoscenza del Santo Sepolcro.

Gerusalemme: convento di San Salvatore

Infermeria

Rifacimento dell’ascensore per gli ammalati.

Seminario teologico

Manutenzione delle stanze dei seminaristi e dei bagni dello Studium Teologicum Jerusalemitanum e miglioramento delle aule didattiche con l’installazione di lavagne luminose per i professori.

Uffici

Ristrutturazione dei locali dell’Ufficio Tecnico Custodiale.
Ristrutturazione dei locali per la realizzazione dei nuovi uffici dei Beni Culturali.
Ristrutturazione dei locali per la realizzazione dei nuovi uffici del Franciscan Printing Press.

Convento

Ristrutturazione di nuovi bagni per ospiti, della lavanderia/stireria e di qualche stanze per ospiti.
Manutenzione generale delle coperture.
Nuova portineria all’ingresso del convento.

Gerusalemme: Maria Bambina, casa di accoglienza per pellegrini

Ristrutturazione di nuove camerate, salone, cucina e bagni per accogliere i pellegrini giovani o che fanno il pellegrinaggio in economia.
Accoglienza di circa 1500 pernottamenti di pellegrini poveri.

Gerusalemme: santuario del Dominus Flevit

Costruzione di un muro in cemento armato per tutelare delle grotte nelle vicinanze del santuario.
Costruzione di un muro in cemento armato per il consolidamento delle grotte nelle vicinanze del convento.
Costruzione di locali con copertura in legno e tegole da adibire a magazzini.
Ricostruzione di 42 m di muro di contenimento sul confine con il cimitero etiopico.

Gerusalemme: Terra Santa Museum

Apertura del multimedia presso il santuario della Flagellazione. Questo multimedia oltre ai pellegrini accoglie gratuitamente i ragazzi delle scuole del quartiere (studenti musulmani).
Apertura della sezione archeologica dedicata alla vita di Gesù nella tradizionale Casa di Erode.
In corso di realizzazione un moderno centro museale per la valorizzazione del patrimonio artistico, archeologico e culturale francescano. Nell’area di circa 2500 m2 saranno compresi:

– Museo archeologico: I luoghi della Bibbia in Palestina (Convento della Flagellazione) (Terza fase)
– Museo storico: La Custodia Francescana di Terra Santa (Convento San Salvatore)

Monte Nebo (Giordania): memoriale di san Mosè

Rifacimento totale della biglietteria e dell’ingresso al santuario.
Progettazione di ambienti per accogliere pellegrini che desiderano fare tempi di ritiro.
Costruzione di due cappelle per favorire le celebrazioni dei pellegrini.
Costruzione di bagni per i pellegrini.

Monte Tabor: basilica della Trasfigurazione

In corso la progettazione: conservazione e progettazione del sito.
Creazione di un parcheggio interno al monastero (600 m2), della strada principale di collegamento del parcheggio esterno con quello interno e dei servizi per i pellegrini con marciapiede per disabili.
Ristrutturazione totale di una cappella esterna per i pellegrini.
Creazione di 4 punti panoramici.
Cambio delle ringhiere dei giardini.

Naim: santuario della risurrezione della figlia della vedova

In corso di progettazione: conservazione e progettazione del sito.

Nazareth: basilica dell’Annunciazione a Maria Santissima

Lavori di restauro e manutenzione per la conservazione della Grotta sacra.

Ramleh: santuario di san Giuseppe di Arimatea

Restauro del campanile del santuario.

Tabgha: santuario del Primato di san Pietro

Creazione di una rampa di accesso per i pellegrini disabili.

Magdala: sito archeologico

Allacciamento idrico e fognario alla rete pubblica.

OPERE RIVOLTE A FAVORE DELLA COMUNITÀ LOCALE

Opere in favore dei giovani

Betlemme: casa del fanciullo

Casa per 27 bambini di cui 12 interni in difficoltà sociale.
Nuovi pannelli solari per il riscaldamento ed il boiler.
Nuova sistema di riscaldamento (boiler).
Rinnovo di 5 bagni e lavori di pittura in tutta la casa.

Borse di studio e sussidi

Finanziamento di 525 borse di studio universitario (222 dalla Custodia + 303 dalla FFHL) per la durata di 4 anni, distribuite nelle diverse università (Betlemme, Università ebraica, Bir Zeit, Amman); 178 sussidi per studenti in difficoltà.

Sostegno a imprese artigiane

Acquisto di pezzi di ricambio, apparecchiature per la produzione, ausili per la messa in sicurezza delle attività di 10 piccole attività artigiane.

Attività per le famiglie

Betlemme

Proseguono: i progetti a sostegno del consultorio familiare parrocchiale; il progetto rivolto a più di 20 ragazzi (età 6-12), provenienti da famiglie in difficoltà; assistenza medica per le famiglie in gravi difficoltà economiche; ristrutturazione delle case appartenenti alle famiglie più bisognose.

Opere in favore delle comunità parrocchiali

Betlemme: Azione Cattolica

Manutenzione generale straordinaria dei bagni nell’area della piscina parrocchiale ad uso della popolazione locale.

Gerico

Terminata la realizzazione di un edificio che garantirà circa 460m2 per le attività della parrocchia.

Scuole

Amman

Nuova ala del collegio: una costruzione di 4.500 m2 estesa su 3 piani in una parte adiacente al collegio dove sono edificate circa 20 classi e vari servizi (laboratori, biblioteca, computer lab, sala polivalente, sala d’arte e classi per arte e musica ecc….) per poter integrare l’International Program IGCSE nella scuola.

Costruzione di 3 aule e 2 uffici nel primo piano del collegio per una superficie di 237 m2 per far fronte all’aumento degli studenti al collegio.

Betlemme

Risistemazione del campo di basket esterno della scuola e pittura generale del medesimo
Laboratorio tecnologico per il nuovo ramo all’interno della scuola
Sostituzione delle lavagne di tutte le aule.

Cana

In corso di realizzazione: le opere per la costruzione di una nuova scuola (terminate le opere strutturali). Il complesso comprenderà anche il centro parrocchiale e un parcheggio coperto per un’area di 5000m2.

Gerico

Istallazioni di lavagne luminose nelle aule scolastiche.
Costruzione di un palco per il teatro della scuola e di 4 nuove aule.
Creazione di un tendone per proteggere dal sole i ragazzi nei cortili.
Istallazione dell’aria condizionata nella scuola (la temperatura in estate sale fino a 50º C).
Creazione di una sala di computer per studenti.

Gerusalemme: Scuola Helen Keller

Completamento dell’acquisizione di questa scuola.
Rinnovo totale di un piano di questa scuola.
Apertura di una scuola materna che non esisteva per circa 80 ragazzi.

Gerusalemme: Terra Sancta College elementare

Rifacimento di parecchie aule scolastiche con finanziamenti istituzionali.

Gerusalemme: Terra Sancta College medie e superiore

Rifacimento progressivo della scuola parrocchiale con finanziamenti istituzionali.
Progettazione di due livelli interrati sotto il campo da basket, da impiegare quale centro sportivo.

Giaffa

Restauro di alcune aule della scuola elementare.

Ramleh

Restauro di alcune aule della scuola elementare.

Appartamenti per i bisognosi e le giovani coppie

Gerusalemme

Città Vecchia. Continua il lavoro di ristrutturazione delle case della Città Vecchia con lo scopo di migliorare le condizioni di vita dei residenti: ristrutturazione completa di 7 abitazioni (4 nel 2015, 3 nel 2016, 7 nel 2018); ristrutturazione parziale di 6 abitazioni (2 nel 2015, 4 nel 2016, 5 nel 2017-18); ristrutturazione degli esterni di 5 edifici.

Ristrutturazione degli esterni (facciate, copertura, ecc) 11.

Dar al Consul renovation project. In corso la ristrutturazione del complesso residenziale nella Città Vecchia, con 40 appartamenti e un piano terra in disuso. L’area del progetto è di circa 2500m2

– Classe A ristrutturazione con interventi maggiori per 14 abitazioni (in corso di cui 5 completati)
– Classe B ristrutturazione con interventi medi per 16 abitazioni (in corso di cui 8 completati)
– Classe C ristrutturazione con interventi minori per 10 abitazioni (in corso di cui 4 completati)
– Ristrutturazione esterni di 6 edifici in corso (di cui 3 completati)

Dar el Kbire: Progettazione dell’ampliamento dell’edificio di 300-400m2 e dell’intervento migliorativo sulle 19 abitazioni esistenti (6 sono completate). L’area totale interessata dal progetto è di circa 2500m2.

Tumian Palace: In progettazione l’ampliamento dell’edificio con la realizzazione di 3 piani aggiuntivi e 800m2 ad uso residenziale.

Abu Geries: In fase di progettazione l’intervento di ampliamento dell’edificio con la realizzazione di 750m2 destinati a uffici, ristorazione e negozi.

Saint James housing project di Beit Hanina: si tratta di un complesso di 6 edifici con un totale di 42 appartamenti divisi su 3 livelli. Ottenuto il permesso di costruzione per due piani aggiuntivi in ciascuno degli edifici, per un totale di 24 appartamenti. In corso la progettazione esecutiva per sopraelevazione.

Betfage (Monte degli Olivi): 10 nuovi appartamenti realizzati, un ampliamento di circa 750m2 del complesso residenziale costituito da 10 edifici; realizzazione del muro a protezione della proprietà.

Pisgat Zeev housing project: Progettazione del nuovo complesso residenziale con 70-80 unità abitative e 300m2 per uso commerciale.

Giaffa

In corso di realizzazione: the Franciscan Neighborhood: ottenuto il permesso di costruzione di 124 appartamenti destinati alle famiglie cristiane della parrocchia. L’area totale degli appartamenti sarà di circa 10.000m2 .

Nazareth

In corso di realizzazione: Karm el Sacheb housing Project: Progetto per la realizzazione di un complesso residenziale (chiesa, locali per uso sociale, 80 appartamenti per giovani famiglie).

Cimitero parrocchiale del Monte Sion

Manutenzione generale del settore delle tombe polacche (contributo istituzionale).

Altre opere culturali

Studium Biblicum Franciscanum. Ogni anno la Custodia di Terra Santa sostiene economicamente la Facoltà di Scienze Bibliche e di Archeologia dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. Offerte circa 30 borse di studio a studenti provenienti da diverse diocesi, per tutta la durata degli studi.

Christian Media Center. I servizi offerti comprendono: Website, completamente rinnovato, semplificato nell’uso ed ora mobile friendly; Terra Santa News notiziario settimanale che racconta fede, storia, attualità della Terra Santa; trasmesso da circa 35 emittenti nel mondo in 6 lingue; documentari su temi sociali e religiosi, in diverse lingue; diretta di celebrazioni liturgiche ed eventi.

Istituto di Musica Magnificat. Affiliato al Conservatorio di Vicenza il Magnificat promuove attività di ricerca e manifestazioni culturali a livello locale e internazionale. Accoglie più di 210 studenti ebrei, cristiani e musulmani guidati da una ventina professori anche essi ebrei, cristiani e musulmani.

Formazione di 50 studenti francescani di paesi in via di sviluppo ai quali la Custodia garantisce vitto, alloggio e pagamento degli studi a Gerusalemme tra STJ e SBF.

Formazione di 72 giovani in formazione nella Custodia (dall’aspirandato agli studi specialistici).

ALTRE OPERE

È continuato e si è intensificato in Siria, Giordania e Libano l’aiuto alla popolazione siriana ed irachena, cristiani ma non solo, che vive una situazione di estrema necessità, attraverso la presenza dei Frati della Custodia di Terra Santa con il sostegno finanziario e la collaborazione soprattutto di ATS.

In Libano

Accoglienza e sostegno temporaneo per 14 famiglie irachene a Deir Mimas e oltre 47 nella zona di Harissa e Jounieh.
Aiuto scolastico per 28 bambini iracheni e giovani iracheni a Deir Mimas, oltre 35 nella zona di Harissa e quasi 65 a Jounieh. Aiuto a giovani siriani a Jounieh e Beirut in numero di 40.

In Siria

Aiuti attraverso le parrocchie di Aleppo, Damasco, Knayeh, Yakoubieh e Latakieh.

Centro di emergenza di Aleppo presso la parrocchia e il Terra Sancta College:

– progetto di distribuzione di acqua potabile alla gente senza acqua
– pagamento delle spese dell’elettricità da generatori sparsi lungo la strada a più di 600 famiglie
– distribuzione del pacco alimentare per 3700 famiglie al mese
– assistenza sanitaria di emergenza (per una spesa di 70 mila $)
– cura per i bambini e la loro crescita sotto tutti i punti di vista (spirituale, umana fra cui educativa) e i loro bisogni primari di latte, pannolini…
– riparazione / ricostruzione di 1300 case danneggiati (di tre diversi livelli di danni)
– aiuto ad avviare piccole imprese e attività lavorative a circa 500 persone, che avevano perso lavoro
– progetto di “dopo scuola” a favore di 150 bambini
– sostegno a 1300 famiglie giovani con un pacco alimentare mensile
– assistenza sanitaria per la gravidanza, il parto, e l’assistenza post-parto sia alla madre sia al figlio
– distribuzioni di vestiti, due volte all’anno a più di 900 bambini…
– oratorio estivo per più di 1300 bambini
– progetto di adozione di 600 bambini musulmani profughi
– centro per il trattamento post traumatico da guerra per bambini e ragazzi

Damasco (Baba Touma, Casa di Anania, Tabbale e Salhie):

– riparazione strutture danneggiate dai bombardamenti
– aiuto famiglie e giovani poveri
– medicine e interventi medici
– bambini e studenti aiuto allo studio
– ristrutturazione spazi interni piano terra parrocchia Bab Touma, per attività giovani
– studio e ristrutturazione spazio per centro culturale parrocchiale per giovani alla Casa di Anania
– aiuti accoglienza e sostegno ammalati
– educazione, aiuto all’asilo bambini a Tabbale
– centro per il trattamento post traumatico da guerra per bambini e ragazzi

Latakieh:

– acquisto di un terreno per edificare un centro pastorale a servizio della comunità parrocchiale locale
– distribuzione mensile di pacco alimentare a circa 300 famiglie
– centro per il trattamento post traumatico da guerra per bambini e ragazzi
Aiuti a rifugiati nei 3 villaggi di Knaye, Jacoubie e Sjeide

A Rodi – Kos

Aiuti in generi alimentari e di prima assistenza ai rifugiati che transitano per il centro di accoglienza temporanea di Rodi e quello di Kos
Progetto di riparazione della chiesa parrocchiale dopo il terremoto

STIPENDI ORDINARI DELLA CUSTODIA

Stipendi mensili di circa 1300 impiegati in Israele e Palestina divisi tra 15 scuole (60 % del numero totale degli impiegati), 4 Case Nove per pellegrini (20 % del numero degli impiegati), 80 santuari, 25 parrocchie e tante attività varie.

Gerusalemme, 30 novembre 2018

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