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TG1: servizio del telegiornale Rai delle ore 20 sulla nostra chiesa chiusa

Edizione del: 28 settembre 2018

Oggi, venerdì 29 settembre, al TG 1 della Rai, nella edizione principale delle ore 20, è andato in onda un servizio, realizzato dalla giornalista Caterina Proietti, sulla nostra chiesa chiusa.

La troupe del TG1 era venuta a Pisa a fare le riprese venerdì 14 settembre, festa dell’Esaltazione della Croce.

La troupe del Tg1 ha intervistato il Parroco Padre Giuliano, il parrocchiano Nicola Nuti, il segretario cittadino di Italia Nostra Gabriele Del Guerra.

Le riprese hanno interessato il chiostro, la piazza, la sala del capitolo, la sacrestia, il campanile.

La Divina Provvidenza e San Francesco hanno fatto anche un miracolo questo giorno in quanto, contemporaneamente alla messa in onda del servizio, è arrivata la notizia che il Ministero ha stanziato i 5 milioni e mezzo necessari per riaprire la chiesa e riparare anche il Chiostro e il Convento.

A dare l’annuncio, nel tardo pomeriggio, è stato il neo Sindaco di Pisa, Michele Conti, sul suo profilo Facebok: “Oggi – scrive il sindaco – insieme al Sottosegretario ai Beni Culturali Lucia Borgonzoni ho incontrato il Soprintendente Andrea Muzzi (vedi foto). Fra i tanti temi sul tavolo l’ormai imminente apertura del Museo delle Antiche Navi e, come avevo promesso, il restauro della chiesa di San Francesco. La buona notizia è che i circa cinque milioni e mezzo per il restauro completo sono già disponibili, deliberati dal Ministero dei Beni Culturali e andranno a gara in tempi brevi!”.

All’Agenzia Nazionale di Stampa ANSA, il Sottosegretario Lucia Bergonzoni, che oggi era a Pisa, ha assicurato che il Mibact ha già stanziato 5,8 milioni di euro per effettuare i lavori di riqualificazione della chiesa di San Francesco.

La Bergonzoni ha aggiunto che presto saranno predisposti i bandi di gara europei per avviarei lavori alla chiesa, da tempo impraticabile a causa del parziale crollo del tetto e di carenze strutturali.

“Contestualmente – ha aggiunto – stiamo lavorando anche per creare un modello di contratto replicabile anche altrove per riuscire a spendere i soldi che erano stati offerti dalla Fondazione Pisa, 2,6 milioni di euro, individuando la formula giusta per vincolare quel finanziamento a interventi dedicati”.

Probabilmente la decisione del Ministero è stata presa anche alla luce che in questi quasi tre anni di chiusura della chiesa i costi totali del restauro sono lievitati: dai 4 milioni iniziali preventivati nel 2016 ora sono necessari 5 milioni e mezzo, ovvero 1 milione e mezzo in più…

Deo gratias!!!!!!!!!!

Riprese video e foto di Franco Mariani

Per vedere più grande la foto basta cliccarci sopra.

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