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San Francesco battuta dai Monti Pisani: classificata al 7° posto al concorso nazionale del FAI

Edizione del: 6 febbraio 2019

Era il 26 luglio 2018 quando il Tg 3 Toscana della Rai annunciavia  il primo posto provvisorio, per la Toscana, della Chiesa di San Francesco nella classifica nazionale del concorso “I luoghi del cuore” del FAI.

Entrata, all’epoca, da poche settimane in tale concorso la nostra chiesa, che appartiene allo Stato, e che è chiusa dall’aprile 2016 per rischio crollo del tetto, si conquistò subito, grazie all’attivismo di tanti volontari che hanno raccolto le firme con tanto entusiasmo, il 17° posto.

Ad agosto era salita già al 5° posto provvisiorio nella classifica nazionale.

Ora, a conclusione del concorso, la nostra chiesa, con quasi 25mila firme, di cui 17mila raccolte dai volontari firma dopo firma in circa 6 mesi, e quasi 8mila via internet con voti elettronici sul sito del FAI, si è classificata al 7° posto.

Complessivamente, i voti espressi sono stati 2.227.847, con 6.412 comuni coinvolti e 37.237 luoghi oggetto di segnalazione.

Puglia, Toscana, Sicilia e Lombardia sono state le regioni con il maggior numero di voti.

I votanti – di età media 50 anni – sono stati al 59,5% donne e al 40,5 % uomini.

Sono stati invece ben 241 i comitati, come quello della nostra chiesa, che si sono “battuti” fino all’ultima firma per conquistare il podio.

Il 1° posto è andato ai Monti Pisani che in soli due mesi ha sbaragliato, quanto “sconvolto”, tutti i partecipanti, conquistando la vetta della classifica, grazie anche all’apporto mediatico nazionale a seguito del grave incendio del 24 settembre 2018, e all’apporto del Comitato della Certosa di Calci, che nel 2014 conquistò il secondo posto e 50mila euro di finanziamento.

I premi, per i primi tre classificati, si concretizzeranno con progetti di restauro e recupero del proprio bene, grazie a tre contributi di:  50mila euro per il primo, 40mila euro per il secondo e 30mila euro per il terzo, i quali, però, riceveranno i soldi solo a fronte della presentazione di un progetto da concordare, e solo se avranno determinati requisiti.

Il Parroco di San Francesco, Padre Giuliano, nel congratularsi con tutti i volontari per l’impegno profuso, ha anche annunciato che “i lavori all’interno della chiesa da parte della Soprintendenza piano piano cominciano a diventare realtà, anche se si aspettano notizie riguardo il progetto”.

Per riaprire la Chiesa, tra non meno di 4 anni, da quando inizieranno i lavori, occorrono quasi 6 milioni di euro, la cui cifra è stata assicuratata, in tre anni, da parte del Governo Conte, lo scorso novembre.

Dopo la nostra chiesa, per trovare in classifica altri siti culturali della toscana bisogna andare al 26° posto della classifica dove con 14.162 voti, troviamo l’Oratorio di San Bartolomeo a Prato; al 35° (11.030 voti) il Parterre di Pistoia; al 44° Rocca di Ripafratta a San Giuliano Terme; al 46° la Pieve di San Pietro a Sillano a Greve in Chianti (Firenze); al 55° La Gualchiera di Coiano o mulino Naldini a Prato; al 59° il Giardino Atelier di scultura del maestro Sposito a San Giuliano; al 61° San Donato in Greti a Vinci; al 71° Torre di Capo d’Omo a Monte Argentario; al 130° la Fortezza di Montalfonso a Castelnuovo Garfagnana (Lucca); al 136° posto Marginette Capannoli (Pisa); 137° le Gualchiere di Remole a Bagno a Ripoli; 143° ex stazione di Fornello a Vicchio; 183° cartiera Le Carte a Pescia; 186° teatro Politeama a Carrara; 193° Castello di Sammezzano a Reggello; 208° la Certosa di Calci che aveva vinto nel 2014.

Franco Mariani

Questo il video con l’annuncio ufficiale durante la conferenza stampa nazionale tenuta dal FAI a Milano il 6/2/2019.

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