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Inizio lavori chiesa San Francesco: tra fine 2018 – inizio 2019

Edizione del: 13 marzo 2018

inizio lavoriIeri, lunedì 12 marzo, durante la conferenza sulla nostra bellissima e artistica chiesa di San Francesco, che si è tenuta presso la sala sala degli stemmi alla Scuola Superiore Normale di Pisa, la Soprintendenza pisana parlando con la stampa cittadina, attraverso le parole dell’Ing Claudio Barandoni, incaricato della direzione dei lavori di restauro della nostra amata chiesa, ha detto che con la firma, tra circa 10 giorni, in Prefettura, tra Ministero e Fondazione Pisa, si potrà fissare con esattezza la cronologia delle prossime tappe che porteranno, non prima della fine del 2018, inizio 2019, a far partire definitivamente i lavori.

Questo anche perchè, al momento, non è stata indetta nessuna gara per l’appalto dei lavori.

Lavori che non dureranno meno di tre anni.

L’Ing. Barandoni, rispondendo a una mia specifica domanda, non ha escluso che parti della chiesa possano essere riaperte, tra un paio di anni, prima della conclusione definitiva dei lavori, in modo da restituire, anche se in parte, l’edificio sacro ai fedeli per ritornare a celebrare l’eucarestia nella loro chiesa, ormai chiusa da due anni.

Molto dipenderà da come andranno i vari interventi sulle travi del tetto e le altre parti in muratura della chiesa.

 I successivi appuntamenti alla firma saranno: un mese di ulteriori indagini strutturali e almeno altri quattro mesi per definire il progetto esecutivo, arrivando così a settembre/ottobre 2018.

Successivamente a questa data, ed entro i primi mesi del 2019 inizieranno i lavori di restauro alle 18 travi del tetto che potrebbero portare al crollo totale del tetto, e che due anni fa ha portato la Soprintendenza a decidere la totale chiusura della chiesa a fedeli e turisti.

Quindi, i lavori inizieranno quando si celebrerà il 120° Anniversario della riapertura della chiesa avvenuta nel 1899 dopo che nel 1861 la struttura fu adibita prima a magazzino militare e poi a museo per poi essere riconosciuta monumento nazionale nel 1888.

I lavori dureranno, secondo una valutazione tecnica della Soprintendenza, non meno di tre anni, e quindi la chiesa non riaprirà prima del 2022.

Le spese del restauro ammontano a 2,7 milioni di euro, per la maggior parte coperti dalla Fondazione Pisa e per il restante dal Ministero.

Altri 700 mila euro occorreranno invece per il restauro delle altre zone della chiesa, quali altari, capitelli, colonne varie, quadri, pietre tombali.

La cifra totale sale a 4 milioni se si comprende anche la ristrutturazione dell’antico chiostro, dove sono già stati eseguiti l’anno scorso lavori tampone per 80.000 euro al fine di  evitare crolli, mentre altri lavori, per circa 300.000 euro, inizieranno, soprattutto sul lato confinante con la scuola (lato piazza San Francesco) appena i soldi saranno messi a disposizione dal Ministero.

La Dott.ssa Cristina Fratti, dell’ufficio Contratti e Programmazione della Soprintendenza di Pisa, inviata all’appuntamento dal Soprintendente, ha tenuto a sottolineare nel suo intervento pubblico, che nell’incontro con la stampa cittadina, che nonostante i due anni dalla chiusura della chiesa, si è riusciti a sbloccare la situazione del restauro di San Francesco, trovando i relativi fondi, grazie soprattutto all’attenzione costante che c’è stata in questi due anni grazie alla stampa e alle notizie diffuse dal sito internet della parrocchia, che ha fatto sì che l’attenzione non sia mai venuta meno su questo importante monumento, fino ad arrivare all’appello pubblico lanciato lo scorso 4 ottobre dall’Arcivescovo di Pisa Mons. Benotto.

AGGIORNAMENTO AL SETTEMBRE 2018: l’accordo tra Fondazione Pisa e Soprintendenza/Ministero non è stato mai firmato; il crono lavori non è stato mai determinato e non si conosce la data inizio lavori; il Ministero il 29 settembre ha annunciato lo stanziamento di circa 6 milioni di euro per San Francesco distribuendo la cifra fra il 2019 e il 2022, con bando europeo quanto “prima”.

Scheda a cura del giornalista Franco Mariani

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