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Il tesoro delle Reliquie della chiesa di San Francesco di Pisa

Edizione del: 21 febbraio 2015

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (15)La vetrina delle reliquie della chiesa di San Francesco di Pisa è ricavata in un ex confessionale che è stato trasformato nel 1984 nella forma in cui lo vediamo oggi, e che custodisce reliquiari di epoca compresa tra il XVII e il XIX secolo, che prima erano conservati all’interno di una nicchia cieca situata nel transetto destro, in posizione speculare a questa.

In passato i reliquiari erano considerati i veri tesori di chiese e abbazie, sistemati in apposite nicchie, cappelle, tabernacoli oltre che sopra gli altari, racchiusi in preziosi oggetti opera dell’oreficeria sacra dell’epoca.

Queste le tipologie dei Reliquari presenti nella vetrinetta:

  • A OSTENSORIO (numero 4, 6, 7, 8, 9, 12, 13)

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (7)Contenitore con reliquia a vista, generalmente composto da una struttura lignea sagomata e intagliata, oppure da un supporto ligneo sagomato e rivestito di metallo lavorato a sbalzo.

La reliquia è posta in una teca a forma circolare, ovale, cruciforme o sagomata, chiusa da vetro.

  • A TABELLA (numero 10 e 3)

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (14)Contenitore per una o più reliquie costituito da un elemento piatto con struttura lignea o metallica di forma quadrangolare, poligonale o tonda, posta di taglio su un supporto.

  • A BUSTO (numero 1 -Reliquiario San Filippo )

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (18) -Già documentato nel X secolo, ebbe però grande diffusione dal 1400 in poi.

Gli esempi più antichi sono composti da una struttura lignea rivestita da metallo pregiato, mentre la base è meno preziosa.

La reliquia, originariamente inserita all’interno della testa la troviamo, in epoca più recente, in piccole teche, chiuse da un vetro, poste nella parte anteriore del basamento.

  • ARCHITETTONICO (numero 2- Reliquario con la tunica di San Ranieri)

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (11)L’intero contenitore o parte di esso, il ricettacolo, si configura secondo un modello architettonico.

Alcuni sono costituiti da un vero e proprio edificio in miniatura, soprattutto in età gotica, alcuni prospongono solo il prospetto dell’edificio.

In base alla forma degli elementi costituenti il ricettacolo si possono distinguere ulteriori tipologie: a tempietto, a torre, a chiesa, a cittadella, a piramide, a retablo, a altarolo, a obelisco.

  • A CASSETTA (numero 5)

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (9)Contenitore di dimensioni medie e ridotte a forma di parallelepipedo, poligono o cilindro, rinchiuso da coperchio piatto.

Generalmente realizzato in metallo, legno, avorio, intagliati o dipinti.

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (17)

Il numero 5 è un esempio di cassa reliquiario di età carolingia risalente alla fine del XVIII secolo. L’urna è composta da una cassetta terminante con un coperchio a timpano spezzato con volute contrapposte, includenti decorazioni a conchiglia. Sulla sommità del coperchio è posta una corona di rose.

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (3)Il numero 2 è un esempio della rinascita dell’oreficeria in età preromanica che determinò la realizzazione di reliquiari di enorme pregio artistico. In questo caso il reliquiario ha una base polilobata poggiante su quattro piedini piriformi. Il fusto presenta un nodo sferoidale molto schiacciato con chiodi romboidali. La teca ha una base circolare dentellata affiancata da due contrafforti in stile gotico con gattoni e cuspidi fiorite. Alla sommità della teca il coperchio è costituito da una cuspide semplice sormontata da un fiore a calice con pennacchio. Manca il pinnacolo apicale della cuspide della teca.

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (5)Il reliquiario numero 6 di età barocca testimonia il diminuito fervore per le reliquie, tanto che anche i reliquiari assunsero forme più contenute. Risalente alla fine del XVII secolo abbiamo uno zoccolo che poggia su una base delimitata da volute “inginocchiate”, che si raccordano al fusto costituito da un’anfora con due anse per manici. La mostra circolare, con decorazione sitomorfa, include una teca circondata da una corona di cherubini. Il più antico reliquiario di quest’epoca è il numero 3 (nella foto a fianco), risalente alla fine del XVIII secolo. Dalla base, sezione esagonale, parte il fusto con decorazione sitomorfa. La teca mistillinea, di notevoli dimensioni, è circondata da una decorazione a palma e da una cornice a nastro intrecciato nel cui interno si legge l’iscrizione “Martius”. Alla sommità è presente un fiocco.

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (2)La reliquia di Maria Bambina risale alla fine del XIX secolo. È inserita all’interno di una teca in vetro con intelaiatura in ferro, avente su tre angoli delle rosette. La statuetta indossa una veste bianca decorata sul fondo, sulle maniche e sul collo e avente il monogramma ricamato sul petto. Giace sopra un cuscino anch’esso ricamato ed è priva di un dito alla mano sinistra. Ai quattro angoli del cuscino sono presenti fiori in stoffa.

Scheda a cura di Franco Mariani e Nicola Nuti

Per vedere le foto più grandi basta cliccarci sopra

Foto del giornalista Franco Mariani

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa

 

 

 

 

 

 

 

 

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (8)

 

 

 

 

 

 

 

 

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (4)

 

 

 

 

 

 

 

 

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (6)

 

 

 

 

 

 

 

 

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (12)

 

 

 

 

 

 

 

 

RELIQUA DEL SAIO DI SAN FRANCESCO D’ASSISI

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (17) - Copia

 

 

 

 

 

Reliquie chiesa San Francesco di Pisa (17)

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