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Cardinali: la nostra Provincia annovera un titolo cardinalizio

Edizione del: 26 giugno 2017

CONVENTO SS. PIETRO E PAOLO — ROMA (EUR) 1La nuova Provincia italiana di San Francesco dei Frati Minori Francescani, istituita il 24 aprile 2017, con sede a Foligno, formata da più regioni italiane, e a cui appartiene anche la nostra Parrocchia di San Francesco, ha tra i suoi conventi e parrocchie un titolo cardinalizio.

Si tratta della Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’EUR, nella città di Roma.

Una imponente chiesa inaugurata nel 1955, con lavori iniziati nel 1939, che si innalza nel punto più elevato del quartiere dell’EUR, nel punto in cui si ritiene sorgesse un oratorio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, consacrato ai due apostoli.

Essendo eretta su una collinetta, in condizioni di tempo sereno e di scarsa illuminazione la chiesa è visibile da molti punti della città, anche assai distanti: è visibile per esempio dalla via Anagnina in zona Casal Morena e dall’Appio Claudio.

È altresì visibile dalla via Flaminia, provenendo da Ponte Milvio, ma solo per un breve istante appena a ridosso delle mura di porta Flaminia.

Arrivando invece dall’aeroporto di Fiumicino, sul ponte che attraversa il Tevere, si ha una vista suggestiva soprattutto la sera quando l’illuminazione fa risaltare il biancore della grande chiesa.

La progettazione fu affidata agli architetti Arnaldo Foschini, Alfredo Energici, Vittorio Grassi, Nello Ena, Tullio Rossi e Costantino Vetriani.

Durante la seconda guerra mondiale i lavori rallentarono fino ad essere sospesi dopo un bombardamento che interessò alcune strutture nel 1943.

Il 10 settembre 1943 il cantiere della futura basilica fu teatro di alcuni scontri tra soldati italiani e paracadutisti tedeschi, attestati nei pressi del Ponte della Magliana e diretti verso il centro di Roma.

Dopo i combattimenti, sulla scarpata della chiesa, furono rinvenute e ricoperte di terra nove salme irriconoscibili di militari italiani; ai piedi della scalinata, invece, caddero quattro ignoti granatieri, i cui corpi, semispogliati, erano stati privati delle piastrine di riconoscimento.

I lavori dell’edificio ripresero nel 1953 e si scoprì che dal cantiere erano state sottratte grandi quantità di materiale da costruzione.

E’ stata eretta in Parrocchia nel 1958, mentre Papa Paolo VI con la Costituzione Apostolica Cum Nobis esset del 5 febbraio 1965 l’ha istituita come titolo cardinalizio Sanctorum Petri et Pauli in via Ostiensi (Santi Pietro e Paolo a Via Ostiense).

In 54 anni ha avuto solo due Cardinali come titolari:

  • Franjo Šeper Franjo Šeper (22 febbraio 1965 – 30 aprile 1981 deceduto) croato, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

 

  • Ricardo Jamin VidalRicardo Jamin Vidal, (dal 25 maggio 1985 – in carica), filippino, arcivescovo emerito, cardinale non elettore avendo superato gli 80 anni.

Nonostante l’inaugurazione nel 1955 e la successiva erezione in Parrocchia la chiesa è stata consacrata solo il 29 giugno 1965, ad opera del Cardinale titolare Seper. Era presente alla cerimonia anche il Vescovo Karol Wojtyla, futuro Papa e Santo.

È stata elevata a Basilica Minore da Papa Paolo VI il 29 giugno 1967.

Il tempio, a croce greca, è costituito da un cubo centrale e da una cupola emisferica con un diametro di 32 metri.

All’esterno, ai lati del portico, le grandi statue raffiguranti i Santi patroni di Roma Pietro e Paolo dominano la scalea monumentale che unisce il piazzale della chiesa al sottostante viale Europa.

All’interno, sopra l’altare maggiore, domina la figura di Cristo trionfatore; a sinistra, nella cappella dedicata all’Immacolata Concezione, è presente un mosaico raffigurante la Madonna con il bambino circondata da una corona di angeli.

A destra, invece, si trova la cappella di San Francesco ove è collocata una pala in mosaico che presenta il poverello di Assisi insieme ad alcuni santi francescani.

Sulla facciata laterale della basilica spicca un altorilievo in marmo la Conversione di Saulo del 1941 scolpito da Venanzo Crocetti.

Le statue di S. Pietro (a destra) e S. Paolo (a sinistra), che sono poste alla sommità della scalinata monumentale, sono opera rispettivamente di Domenico Ponzi e di Francesco Nagni.

Sopra l’altare maggiore, sullo sfondo dell’abside, domina la figura di Cristo trionfatore, pregevole opera dello scultore Attilio Selva, inserita in un mosaico, opera del figlio Sergio, che rappresenta il martirio e la glorificazione degli apostoli Pietro e Paolo.

Il Crocifisso di bronzo è opera del modenese Giuseppe Graziosi.

Nell’archivio parrocchiale è conservata una fitta documentazione, iniziata nel 1945, tra il Padre Alfonso Orlini, ex Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, la Santa Sede e il Governo Italiano in merito al trasferimento della proprietà dei terreni e chiesa ai Frati Minori in cambio della promessa di completare le strutture e di provvedere all’amministrazione religiosa.

Solo però il 6 giugno 1952, con il benestare del Vaticano e del Vicariato di Roma, si arrivò alla firma del contratto di proprietà, sottoscritto dal Commissario Virgilio Testa per conto dell’Ente Autonomo e del Padre Andrea Eccher, Ministro Provinciale, per conto della Provincia Veneta dei Frati Minori Conventuali, a cui fu affidata, all’epoca la chiesa: “L’Ente Autonomo Esposizione Universale di Roma trasferisce in proprietà  a titolo gratuito alla “Provincia Patavina dei Frati Minori Conventuali, che dichiara di accettare, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo, sita nella zona dell’E.U.R., e i due porticati ivi attualmente esistenti. L’Ente trasferisce anche, allo stesso titolo, in proprietà  della Provincia Patavina, che accetta, l’area su cui esiste la chiesa, della superficie di mq. 6421, quella su cui esistono i portici laterali, dell’estensione di mq. 374 ciascuno, nonché una parte del territorio adiacente a detti portici di circa mq. 4937. Le aree, di cui alla disposizione precedente, sono indicate del catasto del Comune di Roma”. .

I primi Frati ad arrivare all’Eur, nel dicembre 1952, furono: Padre Celestino Biasi, Superiore; Padre Giovanni Martini, parroco di S. Marco Evangelista in agro Laurentino, sotto la cui giurisdizione si trovava la nuova chiesa; Padre Martino Penasa. Si sistemarono alla meglio negli umidi e scomodi scantinati del lato Sud della chiesa.

L’apertura al culto della chiesa dei Santi Pietro e Paolo avvenne la mattina del 3 luglio del 1955 con una solenne cerimonia alla quale parteciparono il Cardinale Vicario Clemente Micara, che celebrò la Messa, il Ministro Generale dell’Ordine Padre Vittorio Costantini, il Ministro Provinciale di Padova Padre Angelo Beghetto con il Segretario Padre Lino Brentari, e altre personalità.

Nel dicembre del 1956 fu impartito il primo battesimo dal parroco di S. Marco Evangelista, Padre Luigi Danielli, mentre nel maggio 1957 furono impartite le prime cresime e le prime comunioni, officiate da Mons. Ettore Cunial.

I battesimi quell’anno salirono a 40.

Il decreto ufficiale con cui la chiesa venne eretta in parrocchia autonoma, la 172ma parrocchia dell’Urbe, porta la data dell’8 dicembre 1958.

Il 17 giugno 1965 la processione del Corpus Domini, voluta e presieduta dal Papa Paolo VI, partì dal piazzale dei Santi Pietro e Paolo e, percorrendo la scalinata, parte di viale Europa e viale Beethoven, si concluse al Quadrato della Concordia, davanti al Palazzo della Civiltà Italiana.

Nell’omelia Paolo VI, indirizzandosi agli abitanti del luogo, rivolse parole che elettrizzarono i presenti: “Voi cittadini di questo moderno quartiere avete qui un illustre tipo di città nuova ed ideale; non lasciatele mancare l’animazione interiore che la può rendere veramente umana, buona e felice. Diventate famiglia intorno all’altare di Cristo, diventate popolo di Dio.”

Fino alla fine degli anni Settanta ad aiutare i Frati c’erano le Suore Orsoline che gestivano anche la locale scuola San Francesco. Ritiratesi per mancanza di vocazioni, nel settembre 1979 arrivarono le Suore di Gesù Lavoratore. Attive fino al 1982, anno in cui l’Ordine venne chiuso, furono sostituite dalle Suore Francescane Missionarie di Assisi, ancora presenti.

Il 22 marzo 1981 venne in visita pastorale Papa San Giovanni Paolo II.

Le successive visite pastorali da parte del Cardinal Vicario si sono avute il 4 novembre 1995 ad opera del Cardinale Camillo Ruini, e il 13 giugno 2009, col Cardinale Agostino Vallini.

Cardinale Ricardo Jamin Vidal Archbishop Emeritus of CebuIl Cardinale filippino Ricardo Jamin Vidal, attuale Cardinale Titolare della Basilica e Parrocchia, è nato a Mogpog il 6 febbraio 1931.

È stato ordinato sacerdote il 17 marzo 1956.

Papa Paolo VI lo ha nominato Vescovo Coadiutore di Malolos il 10 settembre 1971, ricevendo la consacrazione episcopale il 30 novembre dello stesso anno.

Il 22 agosto 1973 sempre Polo VI lo nomina Arcivescovo di Lipa.

Papa San Giovanni Paolo II il 14 aprile 1981 lo nomina Arcivescovo Coadiutore di Cebu, di cui diventa titolare il 24 agosto 1982.

Sempre Papa San Giovanni Paolo II lo innalza alla dignità cardinalizia nel Concistoro del 25 maggio 1985.

È stato presidente della Conferenza Episcopale Filippina nel biennio 1985-1987.

Il 15 ottobre 2010 Papa Benedetto XVI ha accolto la sua rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi di Cebu per raggiunti limiti d’età.

Il 6 febbraio 2011, al compimento degli ottanta anni, è diventato cardinale non elettore.

Secondo i dati diffusi dal Vaticano, alla data del 31/01/2016 risultano 4 Frati Minori elevati alla dignità Cardinalizia, ma uno solo che ha meno di 80 anni e che quindi può entrare in Conclave per eleggere il nuovo Papa.

Questi i loro nomi, data di nascita e nazione:

NAPIER Wilfrid Fox, O.F.M.

08.03.1941
cardinale elettore

 Sud Africa

NAPIER Wilfrid Fox, O.F.M

SANTOS Alexandre José Maria dos, O.F.M.

18.03.1924 cardinale non elettore

Mozambico

SANTOS Alexandre José Maria dos, O.F.M

HUMMES Cláudio, O.F.M.

08.08.1934 cardinale non elettore

Brasile

HUMMES Cláudio, O.F.M

AMIGO VALLEJO Carlos, O.F.M.

23.08.1934 cardinale non elettore

Spagna

AMIGO VALLEJO Carlos, O.F.M

 

La scheda storica è stata curata
dal Giornalista Vaticanista Franco Mariani.

Per vedere la foto più grande basta cliccarci sopra.

 

 

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