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Il 24 Aprile 2017 la ns parrocchia passa alla Provincia Italiana di San Francesco Ofm Conv

Edizione del: 28 febbraio 2018

Sede Provincia Italiana Frati Minori ConventualiDal prossimo 24 Aprile formalmente la nostra parrocchia passerà dalla Provincia Polacca di Danzica – i cui Frati ci hanno lasciato da Aprile 2016 – alla nuova Provincia Italiana di San Francesco Ofm Conv (Ordine Frati Minori Conventuali) che si è andata costituendo negli ultimi mesi grazie alla fusione tra altre Provincie italiane di: Umbria, Marche, Lazio, Toscana, Sardegna.

il primo Capitolo Provinciale Ordinario della nuova Provincia è stato convocato per il 24 Aprile 2017.

La nuova Provincia avrà la sua sede a Foligno, Provincia di Perugia, all’interno della chiesa di San Francesco e Santuario di Santa Angela.

Fra Franco Buonamano, Superiore del Convento di S. Ansano a Spoleto e Direttore Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, sarà il primo Ministro Provinciale della nuova Provincia Italiana di San Francesco Ofm Conv.

“Questa importante novità – ha commentato il neo Ministro Provinciale Fra Franco Buonamano – è motivo di grande gioia per tutti i frati della costituenda Curia della Provincia dell’Italia Centrale Ofm Conv ed è anche una importante occasione di giubilo per la città e il suo territorio”.

Ma ricostruiamo il lavoro svolto nel corso del 2016 per arrivare alla nascita della nuova Provincia.

Con lettera del 15 Gennaio u.s., il Ministro Generale dell’Ordine, Padre Marco Tasca, aveva deciso il passo da tenere per avere un passo deciso nel cammino di unificazione delle Province dell’Italia Centrale.

In particolare, egli  autorizzava il Collegio dei cinque Ministri Provinciali a prendere le decisioni, anche economiche, che sentite le Commissioni interprovinciali, i Definitori provinciali, e avuto il consenso dell’Assistente FIMP, siano funzionali a necessarie ai fini dell’unione, per esempio: trasferimento di frati, alienazione di beni immobili, ampliamenti e ristrutturazioni, investimenti, convenzioni con altri Ministri Provinciali a riguardo dei frati che si affiliano a tempo o intendono operare nella nuova Provincia esercitandovi solo i diritti conventuali, convenzioni con gli Ordinari Diocesani, ecc.

La maggioranza richiesta all’interno del Collegio dei Ministri Provinciali è quella assoluta e la presidenza è demandata al Coordinatore, P Franco Buonamano.

Prima dell’implementazione delle decisioni verrà chiesta conferma all’Assistente Generale.

Inoltre, al Coordinatore del Collegio dei cinque Ministri Provinciali, P Franco Buonamano, il Ministro Generale demanda la potestà di procedere, in consultazione con l’Assistente Generale FIMP ed in collaborazione con il Ministro Provinciale della locale Provincia: (a) di verificare, ed eventualmente intervenire, affinché siano implementate, nella loro interezza, le decisioni di chiusura dei conventi prese dai Capitoli Provinciali Straordinari del 2015 delle Province delle Marche, Romana, Sarda, Umbra e ratificate dal Definitorio Generale con l’emissione dei decreti di soppressione; (b) di implementare le decisioni di soppressione, prese dal Definitorio Generale, di alcuni conventi della Provincia di Toscana; (c) di contattare gli Ordinari Diocesani ed i Ministri Provinciali delle Province di Romania, di Cracovia, di Danzica e di Varsavia, oltre che i singoli frati di tali Province che risiedono nei conventi di Pisa, Cortona e Gabicce Mare, per quanto riguarda le chiusure delle Comunità e l’auspicata collaborazione dei singoli frati.

Infine, circa la preparazione della lista dei frati iscritti alla erigenda Provincia, P Marco Tasca autorizza e chiede al Collegio dei cinque Ministri Provinciali: (a) di verificare collegialmente la situazione dei frati affiliati in perpetuum, in particolare di coloro che si trovano in situazione di extra claustra, assenza dalla casa religiosa, o in situazione irregolare; (b) entro Settembre 2016, di procedere collegialmente alla verifica ed eventuale rinnovo delle affiliazioni ad tempus.

Il Definitorio Generale incoraggia che tali affiliazioni coprano l’intero quadriennio (a partire dal Capitolo Provinciale unitario) o la maggior parte di esso, al fine di garantire stabilità alla programmazione provinciale; (c) entro il  Settembre 2016, di provvedere collegialmente, alla verifica ed eventuale rinnovo delle convenzioni specifiche per i frati che intendono risiedere nella erigenda Provincia ma non optano per l’affiliazione.

Il 17 Maggio p. v. il Collegio dei Ministri Provinciali, assieme al Definitorio Generale, fece una verifica del cammino, proponendo le norme transitorie per l’erezione della nuova provincia italiana.

Nel frattempo Padre Sergio Cognigni, il 3 Febbraio 2016, aveva ricevuto dal Provinciale Coordinatore, su mandato del Collegio dei Ministri Provinciali, la lettera d’incarico ad Economo Coordinatore affinché potesse raccogliere la documentazione necessaria all’attestazione di tutti i beni mobili e immobili appartenenti alla futura Provincia.

A lavoro anche le Commissioni inter-provinciali, in particolare  quelle dell’Economia, della Pastorale Giovanile e Animazione Vocazionale e per l’Evangelizzazione: Missione e Cultura.

Gli Economi hanno ormai avviato la conoscenza e l’utilizzo di un unico sistema di gestione contabile comune alle cinque Amministrazioni Provinciali.

I Responsabili di Animazione Giovanile e Vocazionale, ultimamente, hanno posto attenzione alla Pastorale Universitaria guardando al futuro delle nostre presenze presso importanti centri di studio (Urbino, Siena, Pisa, ecc.).

La Commissione per l’Evangelizzazione ha promosso per il  2 Maggio una giornata di studio presso il Seraphicum di Roma su possibili vie di contributo francescano all’arte, alla scienza e alla cultura contemporanee.

Clicca qui per scaricare il pdf del documento della nuova Provincia.

Franco Mariani

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